Santhià | Poliambulatorio

AMBULATORIO PER IL TRATTAMENTO DI PROBLEMI ALCOL-CORRELATI, TABAGISMO, GIOCO D’AZZARDO DI SANTHIÀ

L’ambulatorio di Santhià nasce come risposta all’uso e abuso di sostanze alcoliche, tramite una presa in carico ambulatoriale, in cooperazione con  il Ser.D. di Vercelli. In seguito l’ambulatorio estende le proprie aree di intervento anche a tabagismo e ludopatia. Tutte le dipendenze trattate in sede sono collocate all’interno di un contesto complesso che considera gli aspetti sociali, culturali, relazionali e psicologici.

AMBIENTE E INFORMAZIONI

L’ambulatorio si trova a Santhià, in Via Matteotti 24, all’interno dell’Ospedale, secondo piano, a pochissimi minuti dalla stazione ferroviaria.

Per tutelare la privacy dei pazienti, l’ambulatorio è contrassegnato solo da un cartello che porta la dicitura “Accoglienza ambulatoriale” ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 17:00.

I professionisti che operano all’interno dell’Ambulatorio appartengono sia al privato sociale, in quanto dipendenti della Cooperativa “Il Punto” (una psicologa, una psicoterapeuta, uno psicologo responsabile del progetto), che al servizio pubblico, Servizio Tossicodipendenze di Vercelli (medico psichiatra, infermiere, assistente sociale, educatrice professionale).

Numero di telefono: (+39) 0161 929307

e-mail: ambulatorio.alcologia@aslvc.piemonte.it

MODALITÀ OPERATIVA

L’accesso all’ambulatorio è diretto, senza necessità di prescrizione medica, benché molti pazienti siano indirizzati allo stesso dai propri medici di base.

La modalità operativa prevede inizialmente la raccolta della domanda del paziente, una valutazione del quadro clinico e psicologico generale tramite un breve percorso di accoglienza e assestment, per poi concordare con il paziente stesso il percorso terapeutico da intraprendere.

Gli interventi possono essere inizialmente indirizzati ad un’azione di psicoeducazione sugli effetti dell’uso di sostanza o di dipendenza senza sostanza, per poi approfondirsi in interventi di tipo medico, psichiatrico, psicologico o psicoterapeutico a seconda delle necessità individuate. Il medico psichiatra, che riceve i pazienti ogni giovedì, in seguito ad attenta valutazione può concordare un piano farmacologico sia con farmaci anticraving che psicofarmaci.

Gli operatori dell’ambulatorio lavorano in sinergia e in collaborazione di rete con Cisas, Comuni, Servizi sociali, Psichiatria.

OFFERTE

PSICOTERAPICA

In sede è possibile effettuare psicoterapia cognitiva.

PSICOLOGICA

Si effettuano colloqui psicologici clinici e motivazionali.

EDUCATIVA

Uno degli obiettivi fondamentali dell’Ambulatorio è quello di instaurare e promuovere uno stile di vita sano incentivando il benessere psicofisico dei pazienti e incrementare la competenza personale dei soggetti in carico dal momento del loro primo contatto fino alla conclusione del percorso.
Questo significa anche sostenere i familiari dei pazienti o altri soggetti ad essi legati, con significato di rafforzamento del percorso terapeutico e come lavoro specifico sulla salute relazionale.

STILE RELAZIONALE

Lo stile relazionale è di tipo specialistico e quindi esaurisce la presa in carico nel corso del colloquio per poi riproporsi nell’incontro successivo. Tale stile consente alle figure professionali di poter mantenere una giusta distanza emotiva tale da consentire una visione obiettiva della situazione evitando invischiamenti emotivi che sarebbero dannosi all’interno di una realtà ambulatoriale.